Come smaltire correttamente il silicone
Il silicone è un materiale sempre più diffuso in casa: lo troviamo in utensili da cucina, guarnizioni, contenitori e molti altri oggetti resistenti al calore e flessibili. Ma quando si rompono o non servono più, dove bisogna buttarli?
Spesso si pensa che, essendo simile alla plastica, il silicone possa finire nel contenitore della raccolta differenziata per le plastiche. Errore comune. Nonostante alcune somiglianze, il silicone non è una plastica e non può essere riciclato con lo stesso processo. Gettarlo nella plastica o, peggio, nell'indifferenziata, rischia di compromettere l’intero ciclo di riciclo.
La soluzione giusta? Portare gli oggetti in silicone alle isole ecologiche comunali. Lì vengono raccolti e avviati a un trattamento specifico che permette di recuperarne i materiali in sicurezza. Purtroppo, non tutti i centri di raccolta lo accettano automaticamente, quindi è bene informarsi prima presso il proprio Comune.
Un piccolo sforzo che fa la differenza. Il silicone, se trattato correttamente, può essere riutilizzato per produrre nuovi oggetti o materiali da costruzione. Inoltre, non disperdere questo materiale nell’ambiente aiuta a ridurre l’inquinamento, soprattutto nei suoli e nelle acque.
Quindi, la prossima volta che devi buttare un mestolo o una guarnizione in silicone, ricorda: non va nel cassonetto blu né in quello grigio. Il posto giusto è l’isola ecologica. Un gesto semplice, ma importante per l’ambiente.
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