Dove iniziare a gustare il prosciutto

Quando si affronta un bel taglio di prosciutto crudo, la domanda su dove iniziare è più importante di quanto si pensi. Tanti pensano di cominciare dall’attaccatura all’osso, ma in realtà, come suggerito da esperti e appassionati, il punto migliore per partire è un altro.

La culatta, ovvero la parte più distante dall’osso, è considerata la più pregiata. È qui che la maturazione ha lavorato al meglio, esaltando aromi complessi e una consistenza morbida ma sostenuta. Iniziare da questa fascia permette di apprezzare fin da subito il vero carattere del prosciutto: dolce, ma con note di frutta secca e spezie, a seconda della stagionatura.

Tagliare sottilmente la culatta regala un’esperienza sensoriale unica, soprattutto se il prosciutto ha avuto il giusto tempo di riposo dopo il taglio. È una regola semplice ma fondamentale: partire dal meglio per non rovinare il palato con fette meno equilibrate più in là nel taglio.

Questo consiglio vale sia per il prosciutto di Parma che per il San Daniele, o per altre eccellenze stagionate artigianalmente. Il segreto? Lasciarsi guidare non solo dalla vista, ma anche dal naso e dal palato fin dalla prima fetta.

Vedi anche

Approfondimenti

Argomenti correlati