Dove sono nati i primi supermercati?

Il primo supermercato della storia è nato a Memphis, negli Stati Uniti, nel 1916. Si chiamava Piggly Wiggly e rappresentò una vera rivoluzione nel modo di fare la spesa.

Prima di allora, chi voleva comprare generi alimentari doveva rivolgersi a negozi specializzati: il fruttivendolo, il macellaio, il droghiere. Ogni prodotto era servito direttamente dal commerciante, spesso dietro un bancone. Il fondatore di Piggly Wiggly, Clarence Saunders, cambiò tutto questo introducendo un concetto nuovo: il cliente poteva entrare nel negozio, prendere da solo gli articoli dagli scaffali e pagarli alla cassa in uscita.

Questa semplice idea oggi ci sembra ovvia, ma all’epoca fu rivoluzionaria. Fu così che nacque il concetto moderno di self-service, che in pochi decenni si diffuse in tutto il mondo, trasformando non solo il commercio, ma anche le abitudini delle persone.

Piggly Wiggly non esiste quasi più, ma il suo impatto è evidente ancora oggi. I supermercati sono diventati parte della vita quotidiana, luoghi dove si entra per scegliere liberamente cibo, bevande e prodotti per la casa, proprio come ci insegna quell’idea nata in un piccolo negozio del Tennessee oltre un secolo fa.

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