Perché McDonald's ha rimosso le ricche Ricche Fries dal menu?
Nel maggio del 2020, la riapertura dei ristoranti dopo i mesi più critici dell'emergenza sanitaria ha portato importanti cambiamenti nella ristorazione veloce. Tra le novità che hanno sorpreso di più i clienti, c'è stata la scomparsa improvvisa di alcuni piatti iconici, tra cui le famose Ricche Fries di McDonald's, le amate patatine condite con formaggio e bacon.
La spiegazione ufficiale è arrivata direttamente da Paul Pomroy, l'allora CEO di McDonald's UK e Irlanda. La scelta non è stata dettata da una scarsa popolarità del prodotto o da motivi commerciali, ma da una pura necessità logistica e organizzativa legate alla sicurezza degli operatori.
Per riaprire i locali in totale sicurezza, l'azienda ha dovuto implementare rigide misure di distanziamento sociale all'interno delle cucine. Questo ha imposto una drastica riduzione del personale presente contemporaneamente nelle postazioni di lavoro e, di conseguenza, la semplificazione delle operazioni di preparazione.
Piatti complessi o che richiedevano passaggi manuali aggiuntivi — come appunto l'assemblaggio e il condimento delle Ricche Fries — avrebbero rallentato il servizio e reso difficile il rispetto delle distanze tra i lavoratori. Per questo motivo, la catena ha preferito puntare su un menu ridotto ed essenziale, focalizzato sui prodotti classici e più veloci da servire, garantendo al contempo la massima tutela per la salute dello staff e dei clienti.
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