Il bidet in Francia: una storia di spazi e consuetudini
Vi siete mai chiesti perché, varcando il confine transalpino, sia quasi impossibile trovare un bidet nelle stanze da bagno? Nonostante la Francia sia spesso considerata la culla del buon gusto e dell'igiene personale, questo sanitario è diventato, nel corso dei decenni, un grande assente.
La questione affonda le sue radici in un complesso intreccio di abitudini sociali e trasformazioni abitative. Sebbene il bidet sia nato proprio in terra francese nel XVIII secolo, la sua fortuna ha iniziato a declinare drasticamente nel corso del Novecento. Non si è trattato di una mancanza di attenzione verso la pulizia, ma di un radicale cambio di priorità.
A partire dagli anni '70, il vero nemico del bidet è diventato lo spazio. Con l'urbanizzazione crescente e la riduzione delle dimensioni medie degli appartamenti moderni, le case francesi hanno iniziato a richiedere soluzioni più compatte. Il bidet, considerato ingombrante e non sempre indispensabile, ha iniziato a essere sacrificato in nome della praticità e del risparmio economico.
Oggi, chi ristruttura un bagno in Francia vede solitamente la rimozione definitiva di questo sanitario come un passaggio naturale per guadagnare metri quadrati preziosi. Quella che era nata come una moda aristocratica si è scontrata, nel tempo, con la realtà pragmatica della vita contemporanea, rendendo il bidet un oggetto che, sebbene faccia parte della storia francese, è ormai destinato a rimanere un lontano ricordo nelle abitazioni d'Oltralpe.
Commenti
Ancora nessun commento. Sii il primo a reagire.