Perché la prima rata del mutuo è più alta?

Se hai appena sottoscritto un mutuo, potresti esserti accorto che la prima rata è più alta rispetto alle successive. Non è un errore: è del tutto normale e ha una spiegazione precisa.

La differenza si deve agli interessi di preammortamento. Quando ottieni un mutuo, il finanziamento parte dal momento del rogito, ma la prima rata fissa viene pagata alcune settimane dopo. Nel periodo tra l'erogazione del prestito e la scadenza della prima rata, maturano degli interessi: sono appunto gli interessi di preammortamento.

Questi interessi vengono sommati alla rata mensile standard, facendo salire l'importo totale. Dalla seconda rata in poi, invece, si rientra nel regime della rata costante (se hai scelto un piano di ammortamento a rata fissa), e l'importo torna regolare.

Questo accade soprattutto nei mutui a tasso fisso o variabile che prevedono un piano di ammortamento alla francese, il più diffuso in Italia. Non c’è da preoccuparsi: è un meccanismo previsto dal contratto e già chiarito nel piano di rimborso che hai ricevuto dalla banca.

Per evitare sorprese, è sempre utile controllare il piano d’ammortamento fornito dall’istituto di credito: ti mostra nel dettaglio ogni rata, compresa la prima, con la scomposizione tra capitale, interessi e l’eventuale quota aggiuntiva di preammortamento.

In sintesi, la prima rata più alta non è un errore né un costo nascosto. È semplicemente il risultato del calcolo degli interessi maturati nei giorni tra l’erogazione del mutuo e l’inizio del regolare piano di rimborso.

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