Perché il bidet è così raro fuori dall'Italia?
Nel corso dei secoli, il bidet ha conquistato un posto fisso nei bagni italiani, ma all'estero spesso suscita curiosità, perplessità o addirittura ilarità. Molti si chiedono: perché negli altri paesi non c'è il bidet?
La sua origine non è del tutto rispettabile. All'inizio, il bidet non era certo un oggetto da salotto. Nell'Europa del XVIII secolo, era diffuso soprattutto tra le prostitute, che lo usavano per igienizzarsi dopo i rapporti. Questa associazione con la prostituzione ne rallentò l'accettazione nelle case borghesi, soprattutto in paesi come Francia e Inghilterra, dove il pudore e le convenzioni sociali erano molto rigidi.Col tempo, il bidet si è civilizzato. In Italia, specialmente dal Novecento in poi, è diventato un simbolo di igiene quotidiana, tanto da essere ormai considerato indispensabile. Ma in molti paesi anglosassoni o nord europei, l'abitudine di lavarsi con l'acqua dopo i bisogni non ha mai preso piede. Lì, la carta igienica regna sovrana, e l'idea di usare un getto d'acqua per la pulizia intima può sembrare strana, se non addirittura scomoda.
Oggi, con l'arrivo dei water con funzione di bidet elettronico, forse qualcosa sta cambiando. Ma il vecchio bidet in ceramica rimane un'icona tutta mediterranea: pratico, economico e profondamente radicato nella cultura del benessere personale. Un dettaglio che, per chi viene da fuori, racconta molto di come viviamo il rapporto tra corpo, pulizia e intimità.
Commenti
Ancora nessun commento. Sii il primo a reagire.