Perché Esselunga non sbarca al Sud?
Se vi siete mai chiesti perché non esistono negozi Esselunga oltre Roma, la risposta sta nella filosofia stessa dell'azienda. Nonostante la sua forte presenza nel Nord e nel Centro Italia, la catena non ha mai varcato il confine a sud di Roma, né tantomeno si è espansa all’estero.
La ragione è strategica: Esselunga punta sulla centralizzazione. Il modello di business si regge su un sistema logistico e produttivo altamente controllato, con centri di distribuzione e produzione concentrati soprattutto in Lombardia. Questo consente di mantenere alti standard qualitativi e prezzi competitivi, ma rende difficile – e poco conveniente – aprire punti vendita lontani da queste basi.
Nel 2019, l’allora amministratore delegato Paolo Kahale chiarì: «Non prevediamo apertura di nuovi punti vendita a sud di Roma né all’estero». L’azienda preferisce espandersi e rafforzarsi dove già è presente, ottimizzando strutture esistenti piuttosto che correre a inaugurare nuovi negozi in zone lontane dal suo cuore operativo.
Per chi vive in Campania, Sicilia o Puglia, dunque, il sogno di un Esselunga sotto casa resta tale. Almeno per ora. E non si tratta solo di geografia: è una scelta industriale precisa, dettata da anni di successo basato sull’efficienza più che sulla crescita sregolata.
Insomma, se al Sud non arriva Esselunga, non è per caso. È perché il loro sistema funziona meglio così: concentrato, controllato e coerente con una visione che non cambia da decenni.
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