Auto a km 0: conviene davvero?

Le auto a km 0 attirano molti acquirenti per il prezzo vantaggioso e l'aspetto di veicolo nuovo, ma non sempre sono la scelta più intelligente, soprattutto se si ha l’abitudine di cambiare auto di frequente.

Il motivo principale è legato alla proprietà. Anche se l’auto ha pochissimi chilometri, il concessionario risulta già come primo proprietario. Ciò significa che per voi sarà la seconda proprietà, con un immediato calo del valore nel momento stesso in cui la comprate. Questa svalutazione iniziale è simile a quella delle auto usate tradizionali, anche se l’auto è quasi nuova.

Inoltre, se pensate di rivendere il veicolo dopo un paio d’anni, il mercato non guarderà solo ai chilometri percorsi, ma anche alla storia del proprietario. Un’auto con due intestatari in breve tempo può essere vista con più sospetto rispetto a una con un solo proprietario di lungo periodo.

Un altro aspetto poco considerato è la garanzia: anche se spesso le auto a km 0 sono ancora coperte, il conto alla rovescia parte dalla data di immatricolazione, non da quella d’acquisto. Quindi, se l’auto è stata registrata mesi prima, parte della garanzia è già “mangiata”.

Insomma, se cercate un risparmio e non avete intenzione di rivendere in fretta, un’auto a km 0 può essere un’ottima opzione. Ma se il vostro stile di guida prevede cambi frequenti, allora potrebbe costarvi di più a lungo termine**. La scelta giusta dipende dall’uso che ne farete, non solo dal prezzo iniziale.

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