Perché non si affonda nel Mar Morto?

Immagina di sdraiarti sull’acqua come se fosse un materassino. Sembra impossibile, ma succede davvero nel Mar Morto, il famoso lago salato che si estende tra Israele e Giordania. Qui, non affoghi nemmeno se ci provi.

La ragione è tutta nella salinità. Con una concentrazione di sale dieci volte superiore a quella degli oceani, l’acqua del Mar Morto è una delle più dense del pianeta. Questo significa che galleggiare è quasi inevitabile: il tuo corpo, meno denso dell’acqua salatissima, viene sostenuto come se l’acqua ti abbracciasse.

La scienza dietro questo fenomeno è semplice: maggiore è la densità dell’acqua, maggiore è la spinta verso l’alto, detta spinta di Archimede. Nel Mar Morto, questa spinta è talmente forte che anche chi non sa nuotare fluttua senza sforzo. Basta entrare in acqua e lasciarsi andare, gambe e braccia in alto, come se il lago stesso ti accogliesse.

Attenzione però: bere un sorso d’acqua o farla entrare negli occhi fa male, e camminare a piedi nudi sul fondo salato può irritare la pelle. Ma nonostante questi piccoli inconvenienti, il Mar Morto resta una delle esperienze naturali più uniche al mondo.

Non è solo una curiosità geografica: è un invito a rilassarsi, letteralmente, sull’acqua. Un po’ come dire: “lasciati andare, qui non puoi affondare”.

Vedi anche

Approfondimenti

Argomenti correlati