Mangiare la pasta la sera si può? Ecco la verità

Per molto tempo si è diffusa la credenza che consumare un piatto di pasta a cena fosse un errore imperdonabile per la linea e per il sonno. In realtà, la scienza della nutrizione ha ampiamente sfatato questo mito: non c'è alcun problema a mangiare la pasta la sera, così come un buon risotto. I carboidrati complessi assunti a cena possono persino favorire il rilassamento e il riposo notturno, grazie alla stimolazione della serotonina.

Tuttavia, per evitare di appesantire l'organismo, il vero segreto sta nel metodo di preparazione. È fondamentale che la pasta sia cucinata con una cottura al dente. La cottura prolungata dei cibi amidacei e dei farinacei, infatti, modifica la struttura degli amidi rendendo la digestione più lunga e impegnativa per il nostro corpo. Una pasta troppo cotta aumenta anche l'indice glicemico, provocando picchi di zuccheri nel sangue seguiti da una sensazione di spossatezza.

Oltre alla cottura, l'attenzione va posta sui condimenti. Per una cena leggera e bilanciata, l'ideale è abbinare la pasta a un filo d'olio extravergine d'oliva a crudo, verdure di stagione e una quota leggera di proteine. In questo modo si ottiene un pasto saziante, digeribile e perfetto per affrontare la notte senza sensi di colpa.

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