Perché negli squat non senti i glutei? Ecco cosa puoi fare
È una domanda comune, soprattutto tra chi si allena con costanza ma non riesce a percepire il "burn" nei glutei durante gli squat. Spesso, il problema non è la mancanza di sforzo, ma il modo in cui esegui l’esercizio.
Quando fai uno squat, se ti lasci semplicemente "cadere" verso il basso senza controllo, rischi di scaricare il peso in modo sbagliato. In questo caso, il carico non viene distribuito correttamente sui glutei e sui muscoli posteriori della coscia, ma si sposta sugli arti inferiori e sulle ginocchia. Il risultato? I glutei rimangono fuori dalla partita.
Il segreto sta nel controllo del movimento. Invece di affondare velocemente, prova a scendere lentamente, contrappeso. Immagina di dover “sederti” su una sedia bassa, mantenendo i talloni ben piantati a terra e il peso ben distribuito. In questa fase discendente, i glutei devono essere attivi, non passivi.
Un altro punto chiave è la parte finale dello squat: quando risali, spingi forte con i talloni e stringi i glutei. Questo piccolo accorgimento — quasi come se volessi spezzare una noce tra le natiche — attiva la muscolatura che stai cercando di sollecitare.
Se ancora non senti nulla, prova con esercizi a corpo libero o con carichi leggeri prima di passare ai pesi. A volte, è solo questione di ripristinare il collegamento mente-muscolo. Glutei spenti? No, solo un po’ pigri. Basta svegliarli con la giusta tecnica.
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