Perché mi sento pieno di catarro?

Capita a tutti, prima o poi, di sentirsi la gola ingombra, con quella fastidiosa sensazione di catarro accumulato che non va via. Ma da dove viene? Il catarro è una forma di muco prodotto in eccesso dalle mucose del tuo apparato respiratorio quando qualcosa non va.

Quando il tuo corpo reagisce a un'infezione – che sia un raffreddore, una bronchite o una semplice infiammazione – le vie aeree si attivano per difendersi. Il muco aumenta apposta: serve a catturare batteri, virus e altre sostanze estranee per impedire che si diffondano. È un meccanismo naturale di pulizia.

Questo accumulo di catarro spesso si accompagna a tosse, specialmente al mattino, perché il corpo cerca di espellerlo. A volte il colore cambia: trasparente all’inizio, poi giallo o verde se c’è un’infezione batterica, anche se non sempre significa che serva antibiotico.

Ci sono però altri fattori che possono peggiorare la situazione: l’aria secca, il fumo (attivo o passivo), le allergie stagionali o l’esposizione a inquinanti. Anche passare da ambienti freddi a riscaldati in continuazione può irritare le mucose e far produrre più muco.

Se il disturbo dura più di qualche giorno o si accompagna a febbre, difficoltà respiratorie o dolore al petto, è meglio sentire il medico. Ma nella maggior parte dei casi, bere tanta acqua, fare suffumigi con acqua calda e sale e riposare aiuta il corpo a liberarsi del catarro nel modo più naturale possibile.

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