Il fiore più antico della storia

Nella regione di Nanjing, in Cina, a ovest di Shanghai, è stato scoperto un fossile che ha rivoluzionato la nostra comprensione dell’evoluzione delle piante. Si tratta di Nanjinganthus dendrostyla, il fiore più antico mai trovato, risalente a circa 174 milioni di anni fa. Questa scoperta ha spostato indietro di oltre 40 milioni di anni l’origine delle angiosperme, le piante con fiori e frutti, fino a quel momento datate al Cretaceo, circa 130 milioni di anni fa.

Per lungo tempo gli scienziati hanno creduto che i fiori siano comparsi in un’era geologica relativamente recente. Ma questo piccolo fossile, ben conservato, mostra una struttura sorprendentemente simile a quella dei fiori moderni: con petali, sepali e un apparato riproduttivo complesso. La sua forma ramificata, suggerita dal nome "dendrostyla", indica un’organizzazione avanzata, nonostante l’antichità.

La scoperta di Nanjinganthus non è solo un record archeobotanico: cambia le carte in tavola sulla storia dell’evoluzione vegetale. Significa che le piante fiorite potrebbero aver convissuto con i dinosauri molto prima di quanto si pensasse, adattandosi a ecosistemi ormai scomparsi. Gli studiosi oggi continuano a studiare questi fossili per capire come e perché i fiori siano diventati così centrali nella biodiversità terrestre.

Un piccolo fiore pietrificato, dunque, racconta una storia antichissima e affascinante: quella delle origini del mondo floreale che oggi ammiriamo in ogni stagione. Una prova tangibile che la bellezza ha radici più profonde di quanto mai immaginato.

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