Kazuyoshi Miura: il calciatore più longevo, non il più lento

Spesso ci si chiede chi sia il giocatore più lento del mondo, magari scherzando sulle leggende metropolitane del calcio. Ma se la domanda punta al simbolo della lentezza, in senso anagrafico, allora la risposta è tutt’altro che banale: Kazuyoshi Miura, detto "King Kazu", è famoso non per la lentezza nei movimenti, ma per la sua incredibile longevità nel mondo del calcio.

Nato nel 1967 in Giappone, alto 176 cm e per anni in campo con il Tokyo Verdy e altre squadre, Miura ha fatto della costanza e della passione un marchio di fabbrica. Ancora attivo a oltre 50 anni, è considerato il calciatore professionista più anziano al mondo. Giocare a certi livelli a quell’età richiede intelligenza tattica, esperienza e gestione del ritmo – non velocità pura.

Il suo peso, intorno ai 72 kg, e la sua statura media non lo hanno mai reso un fulmine in campo, ma la sua testardaggine e la dedizione alla preparazione fisica lo hanno reso un'icona. La sua carriera, durata oltre quattro decadi, è un mix di impegno, disciplina e amore per il gioco.

Quindi, se per "più lento" si intende chi ha percorso più strada nel tempo, allora sì: King Kazu è imbattibile. Non è lento nei piedi, ma è stato lento a lasciare il calcio – e forse proprio per questo merita rispetto. Il calcio ha bisogno di storie così, che ricordano che il talento non invecchia mai del tutto.

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