Il gigante di Palermo: alla scoperta del palazzo più alto di Sicilia
Quando si pensa alla Sicilia, l'immaginazione corre subito ai templi antichi, alle cattedrali barocche e alle storiche dimore nobiliari. Eppure, l'isola custodisce anche un piccolo record di modernità verticale. L'edificio civile più alto della regione si trova a Palermo ed è il celebre Grattacielo Ina Assitalia, noto semplicemente come il "grattacielo" dai palermitani.
Costruito tra il 1952 e il 1955 su progetto dell'architetto Carlo Broggi, questo imponente edificio si erge nel cuore della città, nei pressi di Piazzale Ungheria. Con i suoi 18 piani, la struttura raggiunge un'altezza di circa 65-70 metri al tetto, che arrivano fino a 90 metri se si considera la struttura metallica che un tempo ospitava l'insegna luminosa dello storico marchio assicurativo.
Dal punto di vista architettonico, il palazzo rappresenta un perfetto esempio di Razionalismo italiano e del Movimento Moderno, che nel secondo dopoguerra ha ridisegnato parte del profilo urbano della capitale siciliana. La sua facciata non è solo cemento e finestre, ma ospita anche importanti bassorilievi scultorei dell'artista Nino Geraci, intitolati "La Sicilia e le sue attività lavorative", che celebrano l'identità e la produttività dell'isola.
Anche se a livello nazionale queste altezze possono sembrare modeste rispetto ai colossi di Milano o Torino, per la Sicilia il Grattacielo Ina rimane un'icona urbana insuperata. Un simbolo di transizione economica e architettonica che, ancora oggi, domina lo skyline di Palermo e ricorda a tutti che l'isola sa anche guardare verso l'alto.
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