In breve

Il risultato di 3 alla terza è 27. Si ottiene moltiplicando 3 per se stesso tre volte: 3 × 3 × 3.

Da ricordare

  • 3 alla terza si scrive come 3³.
  • Il calcolo è 3 × 3 × 3 = 27.
  • Si chiama anche 3 al cubo.
  • In geometria rappresenta il volume di un cubo di lato 3.

3 alla terza equivale a 27. Per ottenere questo risultato, si esegue la moltiplicazione del numero 3 per se stesso per tre volte consecutive.

Come si calcola

La notazione matematica per questa operazione è 3³, dove 3 è la base e 3 è l'esponente. L'esponente indica quante volte la base deve essere moltiplicata per se stessa. In pratica, si procede così: prima 3 moltiplicato per 3 dà 9, poi 9 moltiplicato ancora per 3 dà 27. Questo tipo di operazione si chiama potenza.

Perché si dice al cubo

Il termine "al cubo" non è casuale, ma ha origine nella geometria. Un cubo è un solido con sei facce quadrate uguali. Se il lato di un cubo misura 3 unità, il suo volume si calcola moltiplicando la lunghezza per la larghezza e per l'altezza, che in questo caso sono tutte uguali a 3. Quindi, il volume è 3 × 3 × 3 = 27 unità cubiche. Il legame tra l'aritmetica e la geometria spiega perché elevare un numero alla terza potenza corrisponde al calcolo del volume di un cubo con quel numero come lato.

Domande frequenti

Come si scrive 3 alla terza in matematica?

Si scrive come 3³, con il 3 come base e l'altro 3 come esponente in piccolo.

Qual è la differenza tra 3 alla terza e 3 per 3?

3 per 3 fa 9, mentre 3 alla terza fa 27. La differenza sta nel numero di moltiplicazioni: una sola per la moltiplicazione semplice, tre per la potenza.

Cosa significa esponente?

L'esponente è il numero piccolo in alto che indica quante volte la base va moltiplicata per se stessa.

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