La chiesa di Aqaba: il più antico edificio cristiano del mondo
Quando si pensa ai luoghi simbolo della cristianità, la mente corre spesso a Roma, Gerusalemme o Costantinopoli. Tuttavia, l'edificio costruito intenzionalmente come luogo di culto cristiano più antico giunto fino a noi si trova ad Aqaba, nel sud della Giordania. Riportata alla luce dagli archeologi nel 1998, questa straordinaria struttura ha offerto nuove e preziose informazioni sulle origini dell'architettura religiosa.
Datata tra il 293 e il 303 d.C., la chiesa di Aqaba risale al III secolo e precede di diversi anni l'Editto di Milano del 313 d.C., con cui l'imperatore Costantino concesse la libertà di culto ai cristiani. Prima della sua costruzione, le comunità si riunivano prevalentemente in abitazioni private adattate all'occasione. La struttura giordana rappresenta quindi un passaggio storico fondamentale: il momento in cui la comunità cristiana iniziò a progettare e realizzare edifici dedicati esclusivamente alle proprie celebrazioni.
Costruita in mattoni di fango con fondazioni in pietra, la chiesa presentava una pianta a navata centrale con navate laterali e poteva ospitare decine di fedeli. La sua storia fu però breve: un devastante terremoto nel 363 d.C. la distrusse, lasciandola sepolta sotto le sabbie del deserto per oltre 1600 anni. Oggi le sue rovine rimangono una testimonianza inestimabile della prima diffusione del cristianesimo nel Vicino Oriente.
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