La migliore pasta italiana secondo Altroconsumo

Quando si parla di pasta italiana, la qualità conta. Non tutti i formati sono uguali, e non ogni marchio merita lo stesso posto in dispensa. Altroconsumo, nota associazione di consumatori, ha testato le marche più diffuse in Italia valutandole su base oggettiva: gusto, consistenza in cottura, tenuta al dente e ingredienti.

Al primo posto si classifica Libera Terra, con un punteggio di 79 su 100. Un risultato eccellente per un prodotto che unisce etica e qualità: questa pasta proviene da terre confiscate alla mafia e coltivate da cooperative agricole. Il grano è italiano, lavorato con cura e rispetto per l’ambiente.

Seguono Linea Equilibrio di Esselunga (74/100) e Sgambaro (72/100), entrambi apprezzati per il buon rapporto qualità-prezzo. Voiello si piazza al quarto posto con 69 punti, confermandosi una scelta affidabile, specie per chi cerca prodotti del Sud.

Barilla e De Cecco si fermano a 66 punti, un risultato più basso del previsto per due marchi così blasonati. Non è una bocciatura, ma un invito a riflettere: il nome non sempre garantisce la qualità massima. Chiude la top 7 La Molisana con 65 punti, ancora solida, ma distante dai vertici.

La scelta della pasta, quindi, va oltre il marchio. Conta il grano, conta la trasparenza, conta il modo in cui viene prodotta. E a volte, come nel caso di Libera Terra, mangiare bene significa anche fare del bene.

Vedi anche

Approfondimenti

Argomenti correlati