Chi è il più veloce d’Italia?
Marcell Jacobs è senza dubbio il re della velocità italiana. Con un clamoroso 9"80 (+0,1 m/s) ai Mondiali di Eugene 2022, l’azzurro ha scritto la storia dell’atletica leggera nel nostro Paese, diventando il primo italiano sotto i 10 secondi nei 100 metri piani. Una cifra che, fino a pochi anni fa, sembrava irraggiungibile per un atleta tricolore.
A seguire, il podio nazionale vede Filippo Tortu con il suo personale di 9"99, ottenuto nel 2019 a Parigi, e l’eterno campione Pietro Mennea, leggenda dello sport italiano, fermo a 10"01 dal 1979. Il confronto tra epoche è sempre affascinante, ma Jacobs ha superato ogni record precedente, regalando all’Italia un posto tra le potenze mondiali della sprint.
Non si tratta solo di numeri: dietro questi tempi c’è una rivoluzione nell’allenamento, nella preparazione fisica e nella mentalità. Dopo le Olimpiadi di Tokyo 2021, dove Jacobs conquistò l’oro con un’impresa memorabile, il volto dell’atletica italiana è cambiato per sempre.
Oggi, con giovani talenti che si affacciano sul palcoscenico internazionale e una crescente attenzione al settore, il sogno di vedere altri azzurri sotto i 10 secondi non è mai stato così vicino. Ma per ora, il titolo di uomo più veloce d’Italia porta un solo nome: Marcell Jacobs.
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