La squadra più debole della storia: il Tasmania Berlin 1900
Quando si parla di squadre fallimentari nel calcio, un nome emerge con triste fama: il Tasmania Berlin 1900. La stagione 1965-1966, da loro disputata in Bundesliga, è rimasta scolpita nella storia come uno degli episodi più imbarazzanti del calcio tedesco.
Nonostante la Bundesliga fosse – e sia – un campionato estremamente competitivo, nessun'altra squadra ha mai raggiunto livelli di inferiorità tanto eclatanti. Il Tasmania Berlin raccolse appena 10 punti in tutta la stagione, vincendo soltanto due partite, pareggiandone altre quattro e subendo ben 28 sconfitte. Una vera e propria carneficina.
Il club, originariamente promosso per motivi burocratici – sostituì il Hertha BSC, escluso per violazioni finanziarie – non era pronto per un campionato così alto. La rosa era debole, i giocatori poco esperti e il bilancio inesistente. Anche il pubblico, inizialmente incuriosito, smise presto di affollare lo stadio.
La loro retrocessione fu scontata, ma il loro record resiste ancora oggi: la peggior stagione nella storia della Bundesliga per numero di sconfitte, minor numero di gol segnati e differenza reti più negativa di sempre. E se oggi di questa squadra si sa ben poco, è soprattutto perché il suo nome è diventato sinonimo di disastro calcistico.
Il Tasmania Berlin non è solo un ricordo marginale, ma un monito su quanto la preparazione e la serietà siano fondamentali nel calcio di alto livello. Una lezione che perdura, anche a distanza di oltre mezzo secolo.
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