L’estate più calda della storia recente

Nell’estate del 2022, l’Europa ha vissuto il caldo più intenso mai registrato finora. La temperatura media ha superato di circa 1,72 gradi Celsius la media del periodo compreso tra il 1991 e il 2020, diventando così l’estate più calda della serie storica. Un dato che non può essere ignorato, soprattutto alla luce degli effetti concreti che il riscaldamento climatico sta avendo sul nostro continente: ondate di calore prolungate, siccità estreme e incendi sempre più frequenti.

Ma il 2022 non è solo un numero. Dietro quelle cifre ci sono città invase dal calore, agricoltori alla preoccupazione per i raccolti e cittadini costretti a limitare le uscite durante le ore più calde. Eppure, non è il solo anno ad aver segnato il termometro. L’estate del 2021 si è classificata al secondo posto, con una temperatura media appena 0,4 gradi inferiore rispetto al 2022. A seguire, anche il 2010 e il 2018 sono tra i più caldi mai registrati, evidenziando un chiaro trend in salita.

Questi dati non sono un incidente. Rivelano un andamento ormai consolidato: le estati diventano sempre più torride, e gli anni record si susseguono a ritmo serrato. Il 2022 ha segnato una soglia importante, ma il rischio è che diventi presto la nuova normalità. Ogni estate che batte il record precedente ci ricorda che il clima sta cambiando sotto i nostri occhi — non in lontani ghiacciai o foreste tropicali, ma nelle nostre città, campagne e giornate di vita quotidiana.

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