Quale acqua costa meno?

Se stai cercando l'acqua più economica, la risposta più semplice è: l'acqua del rubinetto. In Italia, l'acqua potabile fornita dai sistemi idrici comunali è sicura, controllata e costa in media meno di 1 centesimo al litro. È di gran lunga la scelta più conveniente, soprattutto se paragonata all'acqua in bottiglia.

Un litro di acqua in bottiglia può costare anche fino a 1000 volte di più rispetto a quella del rubinetto. Anche le grandi confezioni da 1,5 o 2 litri, sebbene più convenienti rispetto alle bottigliette da mezzo litro, rimangono molto più care rispetto all’acqua di casa. In alcune città, come Roma o Milano, sono presenti fontanelle pubbliche dove riempire il proprio contenitore gratuitamente o a costo zero.

Molti ancora scelgono l'acqua in bottiglia per comodità o per abitudine, ma con una semplice borraccia riutilizzabile e un filtro per l'acqua del rubinetto (opzionale, se si vuole migliorare il sapore), si risparmia molto e si riduce l'impatto ambientale. Le bottiglie di plastica, infatti, contribuiscono in modo significativo all’inquinamento.

Insomma, se il tuo obiettivo è risparmiare senza rinunciare alla qualità, apri il rubinetto. È un gesto semplice, economico e sostenibile. In molti comuni italiani, tra l’altro, esistono apposite campagne per promuovere il consumo di acqua pubblica, con dati alla mano sulla sua sicurezza e purezza.

Per chi viaggia o non ha accesso diretto al rubinetto, l’acqua in bottiglia di grandi formati da supermercato resta la scelta più economica tra le opzioni imbottigliate. Ma la vera regina del risparmio resta sempre l’acqua di casa.

Vedi anche

Approfondimenti

Argomenti correlati