ISEE 2022: quale giacenza media bisogna indicare?

Se stai compilando la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per richiedere l’ISEE nel 2022, è importante sapere quali dati finanziari devi fornire. Nonostante il calcolo avvenga nel 2022, i valori economici richiesti non sono quelli dell’anno corrente.

La giacenza media da indicare per l’ISEE 2022 è quella relativa al 2020.

Questo perché l’ISEE ordinario si basa sulla situazione economica aggiornata a due anni prima rispetto alla presentazione della domanda. In altre parole, si guarda indietro di due esercizi per garantire dati certi e verificabili.

In particolare, la giacenza media – ossia la media dei saldi del conto corrente durante l’anno – deve essere calcolata considerando tutti i movimenti del 2020. Al contrario, il saldo finale del conto da dichiarare è quello aggiornato al 31 dicembre 2020.

È un dettaglio cruciale, soprattutto per chi ha avuto fluttuazioni nei propri risparmi negli anni successivi. Anche se nel 2021 o nel 2022 il tuo conto ha avuto un andamento diverso, il valore che conta per l’ISEE 2022 rimane quello del 2020.

Attenzione quindi a non confondere gli anni di riferimento: un errore comune è indicare dati troppo recenti, rischiando di invalidare la domanda o di ottenere un valore ISEE non corretto. Meglio sempre verificare con un Caf o con un professionista abilitato per evitare inconvenienti.

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