Lecco e i Promessi Sposi: un legame indissolubile
Quando si pensa a I Promessi Sposi, il primo romanzo della letteratura italiana, uno dei luoghi che immediatamente viene in mente è Lecco. Non a caso, questa città in provincia di Como è conosciuta come la “città dei Promessi Sposi”, grazie a Alessandro Manzoni, che nella sua opera immortale ha trasformato un semplice borgo lacustre in un palcoscenico di passioni, ingiustizie e fede.
La storia di Renzo e Lucia, giovani promessi sposi ostacolati dal malvagio don Rodrigo, si svolge proprio tra i rioni di Lecco e le campagne limitrofe. All’epoca in cui è ambientato il romanzo — il Seicento — Lecco era un borgo fortificato sotto il dominio spagnolo, un dettaglio che Manzoni descrive con grande accuratezza storica. Oggi, passeggiando lungo le rive del Lago di Como o visitando la vecchia mura cittadine, si può quasi immaginare Lucia mentre attende con ansia notizie di Renzo, o il cappuccino Fra Cristoforo che difende i deboli con coraggio.
Il legame tra la città e il romanzo è così forte che ogni anno Lecco celebra Manzoni e i suoi personaggi con eventi, rievocazioni storiche e percorsi guidati nei luoghi citati nel libro. È un modo per tenere viva la memoria di un’opera che non è soltanto un capolavoro letterario, ma anche uno specchio dell’anima italiana.
Insomma, se avete letto I Promessi Sposi a scuola e siete mai stati a Lecco, vi sarete accorti che quella storia non è solo finzione: è parte viva del territorio, della sua gente e della sua storia.
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