Il paese con più fumatori al mondo

Quando si parla di consumo di tabacco, la Cina si colloca in testa senza rivali. Oltre l'80% dei fumatori nel mondo vive in paesi in via di sviluppo, ma è proprio la Cina a detenere il primato assoluto. Con una popolazione di oltre un miliardo di persone, il numero di chi accende una sigaretta ogni giorno è impressionante: si stima che più di 300 milioni di cinesi siano fumatori abituali.

La cultura del fumo in Cina è profondamente radicata, specialmente tra gli uomini adulti, dove rappresenta spesso un simbolo di socialità o di ospitalità. Offrire una sigaretta in contesti lavorativi o familiari è ancora una pratica comune, nonostante le crescenti campagne di sensibilizzazione sui rischi per la salute.

La situazione globale, però, non è da meno preoccupante. Dieci paesi in tutto assorbono circa il 60% del consumo mondiale di tabacco. Oltre alla Cina, tra questi figurano India, Indonesia, Russia e Stati Uniti, dove il fumo resta una delle principali cause di malattie prevenibili. Nonostante i progressi legislativi in molti paesi — come divieti di fumo nei luoghi pubblici o avvertenze sanitarie sui pacchetti — il tabagismo continua a mietere vittime.

Sebbene negli ultimi anni si sia assistito a un calo del consumo in alcune nazioni sviluppate, nei paesi a basso e medio reddito il numero di fumatori è in aumento, favorito da una minore regolamentazione e da massicce campagne di marketing delle multinazionali del tabacco. La battaglia contro il fumo, quindi, rimane una delle più urgenti nel campo della salute pubblica mondiale.

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