Punteggio minimo per Medicina nel 2022: dati aggiornati

Nel settembre 2022, dopo la pubblicazione della graduatoria anonima per il test di Medicina, il punteggio minimo richiesto per accedere alla facoltà è stato fissato a 33,9. Un valore già in calo rispetto al 2021, quando si era fermato a 37,3. La tendenza discendente si è confermata con l’uscita della graduatoria nominativa, resa pubblica qualche giorno dopo: il punteggio minimo è sceso ulteriormente a 33,40, una diminuzione di 0,5 punti rispetto alla prima rilevazione.

Questo calo, sebbene contenuto, ha rappresentato un’importante variazione per molti candidati in attesa di un posto. Nel confronto con l’anno precedente, quando il punteggio minimo alla graduatoria nominativa era stato di 36,9, la differenza appare ancora più marcata. Un segnale che potrebbe indicare una maggiore variabilità nella preparazione dei partecipanti o una modifica nella difficoltà del test.

Il punteggio minimo è un dato cruciale per chi affronta il test di ammissione, poiché determina di fatto l’accesso ai corsi a numero chiuso. Nel 2022, nonostante la leggera flessione, restare sopra la soglia è stato comunque fondamentale per garantirsi un posto in una delle università italiane. I dati mostrano come ogni anno il valore possa oscillare in base al numero di candidati, alla difficoltà del test e alla distribuzione dei punteggi ottenuti.

Per i futuri aspiranti medici, monitorare l’andamento degli anni passati – come il confronto tra 2021 e 2022 – può offrire una guida utile nella preparazione, anche se ogni edizione del test porta con sé nuove incognite.

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