Il futuro dell'auto dopo il 2035: solo veicoli a zero emissioni

Nel 2035, il panorama delle auto nuove in Europa cambierà radicalmente. Da quella data, infatti, non sarà più possibile immatricolare nuovi veicoli a benzina, diesel o ibridi che emettono anidride carbonica. La decisione, approvata nell’ottobre 2022, fa parte del piano dell’Unione Europea per raggiungere la neutralità climatica entro il 2050.

Il messaggio è chiaro: le macchine del futuro dovranno funzionare esclusivamente con motori elettrici, idrogeno o altre tecnologie che non producono CO2 in fase di utilizzo. Questo non significa che chi possiede un’auto vecchia dovrà buttarla, ma che dopo il 2035 nessuna nuova auto inquinante potrà essere venduta.

Le case automobilistiche stanno già accelerando la transizione. Oggi sempre più modelli elettrici arrivano sul mercato, con autonomie più lunghe, tempi di ricarica ridotti e una rete di colonnine in continua espansione. Marchi tradizionali e nuovi entranti puntano tutto sull’elettrico, preparandosi a un mercato dove l’auto a zero emissioni non sarà più un’opzione, ma la regola.

Il cambiamento non riguarda solo l’ambiente: la mobilità del domani dovrà essere sostenibile, accessibile e intelligente. Con questa svolta, l’Europa punta a ridurre drasticamente l’inquinamento atmosferico e acustico, soprattutto nelle città, migliorando la qualità della vita di milioni di persone.

Insomma, dopo il 2035, l’auto nuova che si guiderà sarà per forza elettrica o a idrogeno. È la fine di un’era, e l’inizio di un futuro più pulito.

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