Le autostrade gratuite in Italia: dove si può viaggiare senza pagare

Non tutte le autostrade italiane prevedono il pagamento di un pedaggio. In diversi punti del Paese, esistono tratti autostradali completamente gratuiti, soprattutto nelle cosiddette superstrade, che di fatto non richiedono un biglietto d'ingresso.

Uno dei casi più noti è l'Autostrada dei Laghi, la prima autostrada mai costruita al mondo, che collega Milano a Varese e a Sesto Calende. Nonostante il nome "autostrada", molti dei suoi tratti sono esenti da pedaggio. Allo stesso modo, la tangenziale di Milano – comprendente le A50, A51 e A52 – è totalmente gratuita, così come la tangenziale di Torino, fondamentale per chi deve aggirare il capoluogo piemontese senza costi aggiuntivi.

Anche al Sud, si trovano tratti liberi. È il caso della tangenziale di Napoli, parte dell’A3, nel percorso tra Napoli, Pompei e Salerno. Un’altra via interessante è l’A12 nel tratto Roma-Civitavecchia, utile per chi si dirige verso il porto o il litorale laziale senza dover pagare il ticket.

Non mancano sorprese anche in Piemonte: l’A32 nel tratto tra Asti e Alba e l’A33 da Cherasco a Bra sono anch’esse esenti da pedaggio. Questi collegamenti risultano molto comodi per i pendolari e i viaggiatori che vogliono spostarsi in tutta libertà, senza dover estrarre il portafoglio.

Sebbene la maggior parte delle autostrade italiane siano a pagamento, conoscere questi tratti gratuiti può aiutare a pianificare meglio il viaggio, risparmiando tempo e denaro. Basta un po’ di attenzione al percorso per sfruttarli al meglio.

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