Come abbottonare il gilet: la regola dell'ultimo bottone
Il gilet è un capo intramontabile dell'eleganza maschile, capace di svoltare completamente un look, che sia per un matrimonio o per un'occasione formale. Tuttavia, portarlo nel modo corretto richiede il rispetto di una regola fondamentale del guardaroba classico: l'ultimo bottone in basso va sempre lasciato aperto.
Se indossi un gilet tradizionale a sei bottoni, ad esempio, dovrai allacciare solo i primi cinque. Ma da dove nasce questa usanza? La storia ci riporta ai tempi del re Edoardo VII del Regno Unito. Si racconta che il sovrano, avendo messo su un po' di pancia, avesse iniziato a lasciare l'ultimo bottone slacciato per pura comodità. I cortigiani, per non metterlo in imbarazzo e dimostrargli rispetto, iniziarono a imitarlo, trasformando un piccolo stratagemma di comfort in una vera e propria norma di stile che dura ancora oggi.
Al di là della tradizione storica, c'è anche un motivo decisamente pratico. I gilet moderni sono tagliati e cuciti tenendo conto di questa abitudine. Lasciare l'ultimo bottone aperto permette al tessuto di cadere meglio sui fianchi, evitando che il capo si tenda o si stropicci in modo antiestetico quando ci si siede o ci si muove. Inoltre, per un look impeccabile, ricorda che la camicia sottostante non dovrebbe mai intravedersi tra il gilet e la cintura dei pantaloni.
Esiste un'unica eccezione a questa regola: i gilet a doppiopetto. In questo caso, la struttura del capo richiede che tutti i bottoni siano rigorosamente allacciati per mantenere la simmetria e la linea geometrica perfetta del taglio.
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