I legumi a basso contenuto di carboidrati: una scelta salutare

Nel mondo dell'alimentazione si sente spesso dire che i legumi sono ricchi di carboidrati. Sebbene questo sia vero per la maggior parte dei fagioli secchi o delle lenti, esistono alcune straordinarie eccezioni che si integrano perfettamente anche in una dieta a basso contenuto di zuccheri o chetonica. In realtà, non esistono legumi completamente privi di carboidrati, ma alcune varietà ne contengono quantità così ridotte da essere considerate eccellenti alleate della linea. Tra i re indiscussi di questa categoria troviamo i fagiolini. Dal punto di vista botanico sono veri e propri legumi, ma le loro proprietà nutrizionali li avvicinano molto di più alle verdure a foglia verde: apportano appena 2,4 grammi di carboidrati per 100 grammi di prodotto, rendendoli leggerissimi e ricchi di acqua. Un altro alimento eccezionale è la soia, che con circa 4,5 grammi di carboidrati si distingue per l'altissimo profilo proteico e la presenza di grassi sani, perfetti per dare un senso di sazietà prolungato. Se preferiamo i sapori freschi e primaverili, le fave fresche e i piselli freschi crudi rappresentano un'ottima opzione. Le fave contengono circa 4,5 grammi di carboidrati, mentre i piselli crudi ne apportano circa 6,5 grammi per etto. La chiave sta proprio nella freschezza: i legumi freschi o crudi contengono molta più acqua rispetto ai loro corrispettivi secchi, riducendo drasticamente la densità di zuccheri e calorie. Inserire questi alimenti nella propria routine quotidiana permette di fare il pieno di fibre, vitamine e sali minerali essenziali, senza dover rinunciare ai benefici dei legumi e mantenendo stabili i livelli di glucosio nel sangue.

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