Le TV che non funzioneranno più dopo il cambio tecnico
Da dicembre 2022, molti telespettatori hanno notato che alcuni canali non si sintonizzavano più correttamente. Il motivo? Una transizione obbligatoria verso un nuovo standard di trasmissione televisiva. In particolare, le emittenti principali come Rai 1, Rai 2, Rai 3, Rete4, Canale 5, Italia 1 e La7 non sono più disponibili sui vecchi numeri se il televisore o il decoder non è compatibile con il nuovo sistema.
Ad esempio, Rai 1 sul canale 501, Rai 2 sul 502, Rai 3 sul 503, Rete4 sul 504, Canale 5 sul 505, Italia 1 sul 506 e La7 sul 507 sono stati spenti per chi utilizza ancora il vecchio codec. Questo aggiornamento riguarda anche alcuni canali con numerazione 100 o 200, sempre se trasmessi con la vecchia tecnologia.
La causa è legata all’aggiornamento del sistema di compressione video: il vecchio MPEG-2 è stato progressivamente abbandonato in favore del più efficiente MPEG-4, necessario per ottimizzare la banda e prepararsi al passaggio definitivo al digitale terrestre di nuova generazione. Chi non ha provveduto ad aggiornare il proprio decoder o il televisore si ritrova senza alcuni canali essenziali.
La soluzione è semplice: verificare che il proprio apparecchio sia compatibile con il nuovo standard, oppure effettuare una nuova ricerca dei canali con un dispositivo aggiornato. In alcuni casi, basta un semplice aggiornamento software. Per chi invece possiede televisori più datati, potrebbe essere necessario acquistare un nuovo decoder o un TV più recente.
Il passaggio è ormai definitivo: chi non si adegua rischia di restare fuori dai principali programmi nazionali. La raccomandazione è di controllare subito il proprio impianto ricevente per non rimanere a schermo nero.
Commenti
Ancora nessun commento. Sii il primo a reagire.