Quali televisori si possono rottamare per il bonus?
Se stai pensando di cambiare la tua vecchia televisione, è importante sapere che per accedere al bonus rottamazione tv non tutte le apparecchiature possono essere smaltite gratuitamente. Il provvedimento è pensato per incentivare il passaggio ai nuovi standard tecnologici, soprattutto in vista del passaggio al digitale terrestre di nuova generazione.
Secondo le regole attualmente in vigore, puoi rottamare solo i televisori acquistati prima del 22 dicembre 2018. Questa data è cruciale: i modelli successivi a quella data dovrebbero già essere compatibili con i nuovi formati broadcast, quindi non rientrano nell’agevolazione. L’obiettivo è chiaro: eliminare gradualmente i vecchi dispositivi che non supportano i nuovi standard di trasmissione, come il DVB-T2 e la codifica HEVC.
Quando acquisti un nuovo televisore e richiedi il bonus, il negoziante è tenuto a ritirare il vecchio apparecchio in modo corretto e certificato. È fondamentale conservare lo scontrino con l’applicazione del contributo, che può arrivare fino a 100 euro in alcuni casi, a seconda delle campagne promosse dal governo.
Ricorda: non basta che il televisore sia "vecchio" – deve rispettare il criterio della data di acquisto. Se hai conservato la ricevuta o la fattura, meglio. Altrimenti, in alcuni casi, basta una dichiarazione sostitutiva.
In sintesi, se la tua tv è di quelle che ancora mostrano il segnale analogico o non supportano l’alta definizione in formato moderno, molto probabilmente rientra tra quelle rottamabili. Un passo importante per rinnovare casa e risparmiare, rispettando al contempo le norme ambientali sullo smaltimento dei rifiuti elettronici.
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