Arriva il bonus bollette 2022: come funziona e cosa fare se non arriva

Da gennaio 2022, il bonus sociale per le bollette è riconosciuto automaticamente a chi ne ha diritto. Questo significa che non è più necessario presentare domanda per ricevere lo sconto in bolletta, almeno in teoria. Il provvedimento riguarda famiglie con ISEE fino a 12.000 euro, nuclei con almeno 4 figli a carico, e chi è iscritto ai registri delle utenze domestiche in stato di disagio economico o fisico.

Nonostante l’automatismo, però, in molti si sono accorti che l’agevolazione non è ancora comparsa in bolletta. Può succedere per ritardi nei sistemi o perché i dati non sono stati aggiornati dai fornitori. In questi casi, la prima cosa da fare è verificare di rientrare nei requisiti e assicurarsi che l’ISEE sia stato comunicato al Sistema Informativo Integrato (SII).

Se il bonus non arriva, non bisogna aspettare: è possibile presentare comunque domanda al proprio Comune o al CAF di riferimento. Conserva sempre copia dell’ISEE e dei documenti che attestano il diritto al bonus. In alcuni casi, lo sconto può essere recuperato anche con effetto retroattivo.

È utile controllare regolarmente la bolletta e, in caso di dubbi, rivolgersi direttamente al proprio fornitore o al Cittadino Energia, il servizio di assistenza gratuita promosso dal Ministero dell’Economia. Con un po’ di attenzione, è possibile evitare di pagare più del dovuto.

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