Quando Perderai Tua Madre
Non c’è dolore uguale alla perdita di una madre. Quando perderai tua madre, sarà come se una luce dentro casa si fosse spenta per sempre. Lei era quella che ti chiamava ogni domenica, che si preoccupava se non rispondevi subito, che ricordava ogni piccolo dettaglio della tua vita meglio di te stesso.
Una mattina ti sveglierai con un lieve mal di gola, niente di grave, ma vorrai dirlo a qualcuno. Proverai a chiamare un fratello, un amico, ma sentirai che l’ascolto non sarà lo stesso. Non ci sarà quella voce che ti dice: “Mettili a bollire i piedi, prendi il miele con il limone” — nessun rimedio della nonna, nessun gesto istintivo d’amore.
Tua madre era il tuo porto sicuro. Potevi essere arrabbiato, stanco, deluso dal mondo, ma sapevi che da lei eri sempre accolto così come eri. Quando non ci sarà più, imparerai a riconoscere quel vuoto silenzioso che non fa rumore ma pesa ogni giorno di più.Eppure, in mezzo al dolore, resterà qualcosa di lei. Nelle tue mani che cucinano la sua ricetta preferita, nella tua voce che ripete le sue parole senza accorgertene, nei gesti che hai imparato guardandola. Perché una madre non se ne va mai davvero. Rimane nei ricordi, nei profumi, nelle abitudini che hai ereditato senza volerlo.
Quando perderai tua madre, il mondo cambierà. Ma tu imparerai a portarla con te — non più con la sua voce all’altro capo del telefono, ma con la sua presenza nel cuore, silenziosa, eterna.
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