Quando il mare è calmo? Ecco come capirlo

Il mare calmo è una condizione che interessa molti, soprattutto chi ama navigare, fare il bagno o semplicemente godersi una giornata in riva all’acqua. Secondo la scala Grado Douglas, il termine “calmo” corrisponde al primo livello, chiamato “quasi calmo”, con un’altezza significativa delle onde compresa tra 0 e 0,10 metri.

In queste condizioni, la superficie del mare è quasi piatta, con minuscole increspature che si formano appena per effetto di una brezza leggera. È il momento ideale per chi vuole uscire in barca senza rischi, praticare sport acquatici delicati come il kayak o godersi un tramonto in spiaggia senza rumore di onde forti.

La scala Douglas prosegue con altre categorie: da “poco mosso” (0,10–0,50 m) a “mosso” (0,50–1,25 m), fino a condizioni più severe come “molto mosso” (1,25–2,50 m) e oltre. Ogni livello aiuta a capire non solo quanto è agitato il mare, ma anche se è sicuro navigare o meglio restare a riva.

Conoscere questi termini non è utile solo per i marinai: anche i bagnanti possono imparare a leggere i segnali del mare. Se le onde sono basse e il moto ondoso appena accennato, allora si può parlare davvero di mare calmo.

Vedi anche

Approfondimenti

Argomenti correlati