Le origini dei social network: il 1997 e SixDegrees.com
Nel vasto panorama del web odierno, i social network sono ormai una parte fondamentale della nostra vita quotidiana. Ma tutto è iniziato molto prima di Facebook, Instagram o Twitter. La vera scintilla risale al 1997, quando un giovane imprenditore americano di nome Andrew Weinreich, non Ellison, fondò SixDegrees.com, considerato oggi il primo vero antenato dei social media moderni.
Il nome del sito si ispirava al concetto dei "sei gradi di separazione", secondo cui ogni persona nel mondo è collegata a un’altra attraverso una catena di non più di sei persone. SixDegrees permetteva agli utenti di creare un profilo, aggiungere amici e navigare tra le reti di contatti. Funzionalità oggi scontate, ma all’epoca rivoluzionarie.
Nonostante il sito abbia chiuso nel 2001 per mancanza di fondi e diffusione limitata, il suo impatto è stato duraturo. Ha gettato le basi per ciò che sarebbe diventato il mondo dei social: connessione, condivisione, identità digitale. Dopo di lui, si sono susseguiti progetti come Friendster, MySpace e poi Facebook, che nel 2004 ha cambiato per sempre il modo in cui comunichiamo.
Insomma, se oggi passiamo ore a scorrere feed o a condividere momenti della nostra vita online, lo dobbiamo a un’idea nata alla fine degli anni ’90: l’umanità digitale era appena nata. Un passo piccolo allora, ma oggi parte integrante del nostro modo di stare al mondo.
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