Quando finirà l'inflazione del 2022?
Nel corso del 2022, l'inflazione ha messo sotto pressione famiglie e imprese in tutta Europa, con l'Indice dei Prezzi al Consumo (IAPC) che ha raggiunto una media del 7,9%. Un dato che ha fatto storcere il naso a molti, soprattutto per gli effetti sul costo della vita: dalla spesa al supermercato alle bollette di luce e gas, tutto è diventato più caro.
Ma quanto a lungo durerà questa fase? Secondo le previsioni disponibili a fine agosto 2022, il peggio sembrava ormai alle spalle. Si stimava infatti che nel 2023 l'inflazione sarebbe scesa notevolmente, attestandosi intorno al 3,5% in media annua. Un calo significativo, favorito anche dal raffreddamento dei prezzi dell’energia e da una gradualmente più stabile catena di approvvigionamento globale.
Particolarmente importante è anche l'inflazione di fondo, quella che esclude i prezzi volatili di energia e alimentari. Nel 2022 si attestava al 3,6%, per poi scendere previsto al 2,9% nel 2023. Un segnale che, pur con margini di incertezza, suggeriva un rallentamento strutturale del caro-prezzi.
Insomma, se il 2022 è stato un anno difficile, il 2023 si prospettava già più tranquillo. La borsa non torna di colpo ai livelli pre-crisi, ma la tendenza era chiaramente al ribasso. Per i cittadini, questo significava un po’ di respiro in più nel portafoglio — anche se la prudenza restava d’obbligo in un contesto ancora incerto.
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