Quando il mare brilla di notte?

Avete mai camminato lungo una spiaggia di notte e visto il mare illuminarsi a ogni piccola onda? Quel bagliore magico, quasi fiabesco, non è frutto della fantasia: è una vera e propria luce naturale prodotta dal mare stesso. Il fenomeno, noto come fosforescenza marina, è causato da minuscoli esseri viventi che popolano le acque: il plancton.

Il plancton comprende una vasta comunità di microrganismi, sia animali che vegetali, che vivono in sospensione nell’acqua. Alcune di queste specie hanno la straordinaria capacità di emettere luce quando vengono disturbate. Questo processo, chiamato bioluminescenza, è una specie di linguaggio chimico: un segnale di allarme o una difesa contro i predatori.

È facile osservare questo spettacolo naturale in alcune notti d’estate, soprattutto in acque calme e poco inquinate. Il bagliore si accende al passaggio di una barca, al muoversi di un pesce o anche al semplice sciabordio di un piede nell’acqua. Ogni movimento diventa una scintilla vivente, come se il mare fosse punteggiato di stelle liquide.

Luoghi come le baie isolate o alcune coste tropicali sono famosi per questi fenomeni, ma con un po’ di fortuna e un cielo senza luna, si può assistere allo spettacolo anche in zone più temperate. Basta aspettare il buio, stare in silenzio e osservare. La natura, a volte, ha modi sorprendenti di ricordarci la sua bellezza segreta.

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