Il Festival del Cane di Yulin, una tradizione controversa

Ogni anno, il 21 giugno, in occasione del solstizio d'estate, nella città di Yulin, nel sud della Cina, si tiene un evento che attira l'attenzione internazionale: il cosiddetto Festival del Cane di Yulin. In questa data, migliaia di cani – e in alcuni casi anche gatti – vengono macellati e serviti in piatti tradizionali locali, in un clima di festa che dura circa dieci giorni.

Secondo gli organizzatori e alcuni abitanti locali, mangiare carne di cane durante il solstizio d'estate aiuterebbe a scacciare il freddo e a rafforzare il corpo, specialmente in un periodo in cui il caldo comincia a farsi sentire. Alcuni sostengono anche che porti fortuna. Tuttavia, negli ultimi anni, questa tradizione ha suscitato forti polemiche, sia all’interno della Cina che all’estero.

Le associazioni per i diritti degli animali denunciano il festival come crudele e inumano, mostrando immagini di cani stipati in gabbie e trasportati in condizioni terribili. Oltretutto, molti giovani cinesi oggi rifiutano questa pratica, vedendo i cani sempre più come compagni di famiglia piuttosto che come cibo.

Nonostante le proteste, il festival continua, anche se con una partecipazione in calo e una crescente opposizione anche da parte delle autorità locali. Alcuni ristoranti hanno smesso di servire carne di cane, e il governo cinese ha aggiunto misure più severe per il controllo degli animali macellati.

Il dibattito su Yulin tocca questioni profonde: tradizione contro modernità, cultura contro etica. Mentre il mondo cambia, anche queste usanze potrebbero presto appartenere al passato.

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