Quando non si paga l’IMU sul box auto?

Se hai un posto auto o un box pertinenziale, potresti non dover pagare l’IMU in determinati casi. La legge prevede delle esenzioni specifiche che conviene conoscere per evitare pagamenti inutili.

Il caso più comune riguarda i posti auto scoperti considerati pertinenze della prima casa. Se il proprietario possiede due posti auto scoperti – magari uno adibito a posto auto e l’altro a rimessa o tettoia – e questi risultano accatastati in categorie diverse, non è previsto il pagamento dell’IMU. Questo perché la normativa riconosce un’esenzione per le pertinenze della casa principale, a patto che siano in numero limitato e di categorie catastali differenti, come la cat. C/6 (posto auto) e C/2 (autorimessa).

È importante verificare l’esatto stato di catasto del proprio immobile. A volte, anche piccole differenze nella classificazione possono fare la differenza in bolletta. Ad esempio, due box identici ma con categorie diverse possono beneficiare dell’esenzione, mentre due della stessa categoria no.

Vale la pena ricordare che l’esenzione si applica solo se i posti auto sono pertinenze della prima casa. Se invece si tratta di box collegati a un’abitazione secondaria o a un immobile commerciale, l’IMU è quasi sempre dovuta.

In sintesi: se hai due posti auto pertinenziali della prima casa con categorie catastali diverse, potresti esserne esente. Ma per essere sicuro, meglio controllare i dati catastali o chiedere al proprio commercialista.

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