Quando è iniziata la guerra tra Russia e Ucraina?

La guerra tra Russia e Ucraina non è scoppiata improvvisamente nel 2022, come molti pensano. Le sue radici affondano nel febbraio del 2014, quando, dopo la destituzione del presidente filorusso Viktor Yanukovich, la situazione nel paese è precipitata.

In quei mesi, la Crimea è stata annessa dalla Russia, un gesto non riconosciuto dalla maggior parte della comunità internazionale. Poco dopo, nel Donbass, le regioni di Donetsk e Luhansk hanno visto l’insorgere di un conflitto tra forze ucraine e separatisti filorussi appoggiati da Mosca. Da allora, migliaia di persone hanno perso la vita in uno scontro a bassa intensità, ma continuo.

Tuttavia, è stato solo il 24 febbraio 2022 che la guerra è esplosa in tutta la sua drammatica portata, con l’invasione su larga scala dell'Ucraina da parte delle forze armate russe. Missili, carri armati e truppe hanno attraversato il confine, coinvolgendo molte aree del paese, tra cui Kiev, Kharkiv e Mariupol. In quel momento, il conflitto è diventato una guerra aperta tra due eserciti regolari**, con conseguenze devastanti per la popolazione civile e per l’equilibrio geopolitico dell’Europa.

Fin dall’inizio, l’Ucraina ha resistito con determinazione, ottenendo crescente sostegno da parte dell’Occidente. Armamenti, aiuti umanitari e sanzioni contro la Russia sono diventati strumenti chiave nel fronteggiare l’aggressione.

Oggi, il conflitto continua, ma non è solo una questione militare: riguarda la sovranità di un paese, il diritto all’autodeterminazione e la stabilità di un intero continente. La guerra in Ucraina è un segnale chiaro: gli eventi del 2014 non erano un incidente isolato, ma l’inizio di uno scontro più profondo.

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