Cambiare banca: cambia anche l’IBAN?

Quando si decide di cambiare banca, una delle domande più frequenti è: si può mantenere lo stesso IBAN? La risposta è no. Cambiare istituto di credito significa necessariamente cambiare IBAN, perché ogni codice è strettamente legato alla banca e alla filiale di appartenenza.

L’IBAN italiano è composto da una serie di elementi: il codice paese, la cifra di controllo, l’ABI (Codice Banca) e il CAB (Codice di Avviamento Bancario), oltre al numero di conto. Quando si passa a un’altra banca, l’ABI e il CAB cambiano di conseguenza, visto che identificano proprio l’ente e l’ufficio specifico dove il conto è registrato. Di conseguenza, anche il numero di conto sarà diverso.

Questo vuol dire che, cambiando banca, dovrai comunicare il tuo nuovo IBAN a chi ti accredita lo stipendio, fa bonifici o addebiti ricorrenti. Fortunatamente, molte banche offrono oggi un servizio di trasferimento dell’accredito dello stipendio e delle domiciliazioni, che semplifica di molto il passaggio.

In più, grazie allo SPID e ai sistemi di identificazione digitale, aprire un nuovo conto è oggi molto più rapido e semplice rispetto al passato. Anche se l’IBAN cambia, il passaggio da una banca all’altra può essere quindi gestito senza troppi intoppi, soprattutto se si pianifica con un minimo di anticipo.

In sintesi: no, non puoi cambiare banca e tenere lo stesso IBAN. Ma con i servizi moderni, il cambio di istituto può essere un processo comodo e sicuro.

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