Quando consegnare le chiavi della casa: attenzione ai tempi

La consegna delle chiavi di una casa è un momento simbolico, spesso carico di emozioni. Ma dal punto di vista legale e pratico, richiede attenzione e prudenza. In linea generale, le chiavi dovrebbero essere consegnate all'acquirente nel momento esatto in cui viene firmato l'atto notarile. È in quel preciso istante che la proprietà passa ufficialmente di mano, e solo da quel momento l’acquirente diventa il legittimo proprietario.

Consegnare le chiavi in anticipo, anche di pochi giorni, può comportare rischi non indifferenti. Se l’acquirente entra nell’immobile prima del rogito, potrebbe verificarsi un danno, un furto o un infortunio: in questi casi, stabilire chi è responsabile può diventare complicato. Inoltre, se qualcosa dovesse accadere all’immobile, potrebbero sorgere problemi con le assicurazioni o con le parti coinvolte nella compravendita.

Certo, a volte l’acquirente potrebbe chiedere di entrare prima, magari per iniziare i lavori di ristrutturazione o per motivi personali. In questi casi, è fondamentale tutelarsi con un accordo scritto, anche semplice, che specifichi le condizioni della consegna anticipata. Meglio ancora se si fa redigere un contratto provvisorio dal notaio o si chiede il parere dell’agenzia immobiliare di fiducia.

Insomma, anche se la fretta o la buona fede fanno parte del gioco, non bisogna mai abbassare la guardia. La sicurezza e la chiarezza vanno sempre al primo posto, soprattutto quando in gioco c’è una casa, uno dei beni più importanti per una persona.

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