Contributi durante la disoccupazione: come funziona con la Naspi

Una delle domande più frequenti di chi perde il lavoro riguarda la copertura previdenziale. Durante il periodo in cui si percepisce l'indennità di disoccupazione Naspi, lo Stato garantisce il versamento dei cosiddetti contributi figurativi, fondamentali per continuare ad accumulare anzianità ai fini della pensione.

Questi contributi non vengono pagati direttamente dal lavoratore o da un datore di lavoro attivo, ma vengono riconosciuti automaticamente dall'INPS per tutto il tempo in cui si ha diritto a percepire l'indennità. Il loro calcolo si basa sulla media delle retribuzioni percepite negli ultimi quattro anni di attività lavorativa.

Tuttavia, esiste un limite normativo da tenere a mente: l'importo massimo su cui viene calcolata questa contribuzione figurativa non può superare 1,4 volte l'importo massimo mensile della Naspi previsto per l'anno in corso. Superata questa soglia, la copertura contributiva viene limitata secondo i parametri stabiliti dalla legge.

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