Quando si presenta la dichiarazione dei redditi in Italia?

Ogni anno, milioni di italiani si chiedono: quando si inizia a fare la dichiarazione dei redditi? La risposta dipende dal metodo con cui si sceglie di inviarla. Per chi opta ancora per il modello cartaceo, generalmente consegnato agli uffici postali, il periodo utile va dal 2 maggio al 30 giugno. È in questo arco di tempo che si possono compilare e depositare i moduli cartacei, come il vecchio 730 o il Redditi PF, per regolarizzare la propria posizione con l’Agenzia delle Entrate.

Attenzione però: questa scadenza riguarda soprattutto chi preferisce il supporto cartaceo o non ha accesso digitale. La tendenza, infatti, è sempre più verso la presentazione online, tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate o tramite CAF e professionisti autorizzati. In quel caso, le date possono variare leggermente, ma il limite ultimo solitamente cade a fine settembre o primi di ottobre, soprattutto per chi ha figli a carico o deve effettuare integrazioni.

Va ricordato che la dichiarazione dei redditi serve non solo per pagare le tasse dovute, ma anche per ottenere eventuali rimborsi, soprattutto per chi ha diritto a detrazioni o ha versato troppo durante l’anno. Chi ha un sostituto d’imposta (come un datore di lavoro) spesso riceve già il modello precompilato, che semplifica molto il processo.

Insomma, se sei tra quelli che ancora usano il cartaceo, segna in agenda: dal 2 maggio al 30 giugno è il periodo giusto. Ma non aspettare l’ultimo giorno: meglio agire con calma per evitare errori o dimenticanze.

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