Resi in negozio: cosa c'è da sapere

Quando compri un prodotto in un negozio fisico, non hai automaticamente il diritto di restituirlo semplicemente perché hai cambiato idea. A differenza degli acquisti online, dove il diritto di recesso è garantito entro 14 giorni, in un negozio puoi chiedere la restituzione o il rimborso solo se il prodotto è difettoso.

Se l’articolo ha un difetto di fabbrica o non funziona come dovrebbe, la legge tutela il consumatore: hai diritto alla riparazione, alla sostituzione o al rimborso, anche a distanza di tempo, purché il difetto sia presente fin dall’inizio.

Tuttavia, molti negozi adottano politiche più flessibili per fidelizzare i clienti. In pratica, se hai conservato la ricevuta e restituisci il prodotto entro un certo periodo (di solito 14 o 30 giorni), alcuni punti vendita ti permettono di cambiare l’articolo o ottenere un buono sconto, anche se non è rotto. Ma questa possibilità dipende dalla volontà del negozio, non da un obbligo di legge.

Per questo motivo, è sempre utile chiedere al momento dell’acquisto qual è la politica di reso del negozio e conservare la ricevuta. In alcuni casi, gli scontrini riportano direttamente le informazioni sulle condizioni di restituzione.

Insomma, se non sei sicuro del tuo acquisto, meglio informarsi subito. E se il prodotto si rivela difettoso, non esitare a far valere i tuoi diritti: la garanzia legale copre i vizi per almeno due anni dall’acquisto.

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