Perché alcune persone ripetono sempre gli stessi errori?
Capita a tutti di commettere un errore ogni tanto, ma c’è chi sembra destinato a riviverne sempre lo stesso tipo. Relazioni tossiche, scelte sbagliate, dinamiche familiari conflittuali: situazioni che si ripetono come in un copione invisibile. Questo fenomeno ha un nome: coazione a ripetere, un concetto introdotto da Freud.
Secondo lo psicoanalista, questa tendenza nasce dall’inconscio. Quando un’esperienza è troppo dolorosa o difficile da elaborare, la mente non la archivia come un ricordo qualsiasi, ma la mantiene "aperta". E allora, senza che ce ne accorgiamo, ci ritroviamo a riviverla, come se cercassimo inconsciamente una seconda possibilità di risolverla.
Pensa a qualcuno che continua a fidarsi di partner poco affidabili, o a chi sceglie sempre lavori che lo fanno sentire inadeguato. Non è semplice sfortuna: è spesso un tentativo, nascosto, di trasformare un vecchio dolore in una vittoria. Ma senza consapevolezza, si resta intrappolati nel cerchio.
La buona notizia? Non si è condannati a ripetere per sempre gli stessi errori. Parlare con un terapeuta, riflettere sui propri schemi o semplicemente fermarsi a osservare i propri comportamenti può fare la differenza. Riconoscere il copione è il primo passo per cambiarlo.
Perché capire perché torniamo nello stesso posto, anche quando sappiamo che ci fa male, è il vero inizio del cambiamento.
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