Approfondimenti Quando va in prescrizione il 2016? La guida definitiva ai termini per tasse, multe e debiti arretrati

Quando scade il termine per i controlli sul 2016?

Per quanto riguarda l’anno d’imposta 2016, il termine entro cui l’Agenzia delle Entrate può accertare eventuali inadempienze fiscali è fissato al 31 dicembre 2022. Questo perché la dichiarazione relativa al 2016 è stata generalmente presentata nel 2017, e il termine ordinario di prescrizione per gli accertamenti si conta da quell’anno.

La regola generale prevede che l’Ufficio abbia a disposizione cinque anni per notificare avvisi di accertamento. Tuttavia, in alcuni casi particolari – come omissioni o dichiarazioni omesse – il termine può estendersi fino a dieci anni. Per il 2016, quindi, salvo eccezioni, il periodo utile per eventuali verifiche è tecnicamente concluso a fine 2022.

La tabella riportata nel quesito mostra chiaramente l’andamento dei termini: ogni anno d’imposta ha un proprio orizzonte temporale entro cui l’amministrazione finanziaria può intervenire. Ad esempio, per il 2015 il termine era il 31 dicembre 2020, mentre per il 2014 si è chiuso un anno prima, nel 2019.

Chiunque abbia presentato la dichiarazione IVA relativa al 2016 entro i termini previsti può ora considerarsi tranquillo: la prescrizione ha fatto il suo corso. È comunque buona norma conservare la documentazione fiscale per almeno dieci anni, anche dopo la scadenza del termine di accertamento, per evitare sorprese in caso di controlli incrociati o rivalutazioni tardive.

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