Quando si pagano le addizionali regionali e comunali sulla pensione?

Se sei un pensionato, è importante sapere che le trattenute fiscali non si limitano all’IRPEF mensile. Ogni anno, sul rateo di pensione di novembre, vengono effettuate anche le ritenute per le addizionali regionali e comunali relative all’anno precedente.

Questo significa che, a novembre 2022, sono state trattenute le addizionali riferite al 2021. Il sistema funziona così: l’Agenzia delle Entrate calcola l’importo totale dovuto in base alla dichiarazione dei redditi (o ai dati in proprio possesso), e lo recupera in 11 rate mensili, a partire proprio dal mese di novembre.

Ad esempio, se nel 2021 hai percepito redditi da pensione e il tuo comune o la tua regione applicano un’aliquota aggiuntiva, queste somme non vengono prelevate subito, ma recuperate l’anno successivo. È un meccanismo pensato per agevolare la liquidità dei contribuenti, soprattutto dei pensionati, distribuendo il pagamento su più mesi.

Le trattenute compaiono in modo dettagliato sul cedolino della pensione: puoi verificare l’importo delle addizionali sia regionale che comunale. Se hai dubbi, è sempre utile consultare il proprio CAF o un commercialista per un controllo preciso.

Ricorda: questo sistema non vale solo per i pensionati, ma per tutti i lavoratori dipendenti e assimilati con redditi imponibili. Tuttavia, per chi vive con un reddito fisso come la pensione, ogni euro conta, e conoscere i tempi delle trattenute aiuta a pianificare meglio il bilancio familiare.

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